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Vivere da soli: le tue abitudini somiglieranno sempre più a te e meno ai tuoi genitori – Un coinquilino è un fastidioso fratello che non puoi picchiare – Ho visto cenare con un pacchetto di Haribo – Le bollette si vivono con la tacita convinzione che non torneranno più – È sconsigliato andare a letto alle 3:00 perché all’1:00 hai mangiato lasagna

Disclaimer: questo post non pubblicizza i brand citati.

Stai iniziando una nuova vita, per diversi motivi stai per intraprendere l’esperienza più o meno lunga di tutti quelli che vanno a vivere da soli. Vediamo insieme di cosa si tratta, ma soprattutto quali sono gli aspetti che nessuno ti ha mai rivelato.

  • Le abitudini
  • La cucina
  • Le spese
  • Gli orari
  • Gli snack
  • La solitudine

Che tu sia una matricoletta, uno studente erasmus o un giovane lavoratore, avrai sicuramente vissuto, andando a vivere da solo, quel misto di sensazioni che arriva quando metti giù la valigia. Quelle sono la gioia e la paura della tanto attesa libertà.

Vivere da soli: Le abitudini

Nel momento in cui andrai a vivere da solo le tue abitudini somiglieranno sempre più a te e meno ai tuoi genitori. Questo perché ascolterai molto di più te stesso e potrai esplorare una parte di te che non conoscevi.
A partire dalla colazione, alle altre abitudini alimentari, arriverai pian piano a mangiare solo i cibi che preferisci o che comunque ritieni giusti per te.
Conoscerai un nuovo lato di te che si interesserà a generi letterari che non avresti mai sospettato, avrai mobiletti super ordinati o del tutto incasinati, avrai finalmente il coraggio di frequentare i posti che prima ti incuriosivano ma non abbastanza da lasciare la routine, avrai le tue proprie regole e se non le rispetterai ti punirai da solo.

Le abitudini dei tuoi coinquilini

Che tu vada a vivere da solo non è detto per forza che in casa sia solo ad abitare. Spesso s’intende che vai a vivere senza chi ti ha cresciuto e soprattutto senza la sua supervisione e il suo supporto. Anche perché avere altre persone con cui abitare ti aiuta a dividere alcune spese.
Ecco quindi il mondo della convivenza forzata: i coinquilini. Il nome non sembra male, ha tutta l’aria di essere una roba giovanile e super socievole. Si, se hai fortuna. La nuova libertà che ti apre a un nuovo te cozza spesso con le abitudini dei tuoi coinquilini. -Sì, ma noi ci siamo messi d’accordo con le pulizie-, -Sì, ma non è il mio caso perché oltre ad essere coinquilino è mio amico d’infanzia-. No, un coinquilino è un fastidioso fratello che non puoi picchiare.
Ho reso l’idea?

Vivere da soli: La cucina

Hai fatto tutto, le valigie sono state svuotate, hai preso gli accordi con il proprietario di casa e hai controllato la farmacia più vicina a casa tua. Si, ma cosa mangi per cena? Qui si gioca molto del patrimonio culinario trasmesso le domeniche mattina in cucina a parlare con tua madre.
Se sei una persona fortunata hai la passione per la cucina o hai avuto in passato occasione di conoscere le regole basilari. Se invece sei sfortunato…

Vivere da soli: che si mangia per cena?

Per quanto mi riguarda, in 10 anni di convivenza forzata ho visto di tutto, ho visto cenare con un pacchetto di Haribo, ho visto mangiare l’impasto della pizza crudo perché non si sapeva come proseguire nella cottura. Io stessa ho scotto gli spaghetti e creato la vita nei barattoli in frigo.
Posso assicurarti però che ordinare su Justeat è un buon modo di sistemare il problema all’inizio. A questo proposito devo avvisarti di non adagiarti troppo, perché non potrai permettertelo alla lunga.

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Conoscerai un nuovo lato di te che si interesserà a generi letterari che non avresti mai sospettato, avrai mobiletti super ordinati o del tutto incasinati

Vivere da soli: Le spese

Se l’affitto del tuo appartamento lo paghi con spese escluse, dovrai imparare che le bollette sono un’amara sorpresa a cui non ci si abitua mai e si vivono con la tacita convinzione che non torneranno mai più. Una buona abitudine è quella di segnare sul calendario la data dell’ultima bolletta, per essere preparati alla prossima. In generale è sempre buono chiedere prima quali sono le cifre standard nell’appartamento e assicurarsi di non star pagando le bollette che avrebbe dovuto pagare qualcun altro che non ci vive più.

SOS Divisioni ÷

Sistemato il tema bollette dovrai dividere i soldi che ti rimangono tra cibo e altro. E quanto costa? Io ho visto spese pazze che hanno costretto a mangiare riso per 20 giorni (e si trattava di una celiaca). Non sai come fare la spesa? Chiama la mamma! Non sai leggere le etichette perché sei appena sbarcato in una nuova nazione? Gioca d’anticipo e cerca su Google Traduttore ciò che devi comprare, sempre dopo aver chiamato la mamma! Male che vada fai leggere la lista alla commessa, se le parole straniere sono proprio impronunciabili.

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 Vivere da soli: Gli orari

È qui che arriva il bello del vivere da soli! Si, è uno stress avere coinquilini, è uno stress lasciare la tua bella villetta per andare a vivere al 5 piano in città, magari sei pure senza balcone. Ma vuoi mettere la libertà di mangiare quando cavolo ti pare? Hai il frigo a tua totale disposizione per 24 ore al giorno, non è straordinario?

Vivere da soli: le regole

Sì, ma qui entra anche in gioco il fattore “regole che ti dai” e se cominci a seguire orari sballati rischi di vivere la vita di un neonato: sveglio di notte. Di conseguenza, se stai sveglio di notte vuol dire che di giorno devi dormire, ma se devi andare all’università o a lavoro è del tutto sconsigliato andare a letto alle 3.00 perché all’1.00 hai mangiato lasagna e braciole, in quanto alle 20.00 non avevi fame, avendo pranzato alle 17.30.

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S’intende che vai a vivere senza chi ti ha cresciuto e soprattutto senza la sua supervisione e il suo supporto

Vivere da soli: Gli snack

Buona parte della tua spesa al supermercato la investirai in snack. Gli spuntini sono amici fedeli sempre pronti a consolarti. Giornata piovosa? Snack, tua madre o la tua ragazza hanno il telefono occupato? Mangiaci su. Il coinquilino ha camminato sul pavimento ancora bagnato che avevi lavato tu? Uno spuntino e passa il broncio. Potrei continuare per mille altri esempi, ma sarebbero solo mille altre possibilità di aprire una Girella o un bel tubo di Pringles.

Vivere da soli: La solitudine

Le abitudini portano dietro di sé anche la presenza di altre persone. Vivendo da solo ci sono alcune abitudini che non potrai più avere e che ti mancheranno. Per quanto la tecnologia possa venirci incontro, se tu sarai solo nella tua stanza, nessun messaggio sarà capace di aiutarti a spostare un mobile. Se sarai triste e scriverai “tutto bene”, nessun messaggio potrà svelare il tuo disagio.

Quando sarai da solo dovrai bastare a te stesso e farti da padre, da madre, a volte da idraulico e spesso da psicologo. L’assenza è un aspetto che non si può cambiare. Se una persona manca, manca.

Grazie per aver letto questo articolo! Sappi che sono alla ricerca di esperienze vissute tra coinquilini, quindi se per caso te ne venisse in mente qualcuna non esitare a scriverla tra i commenti! È importante per me modellare ciò che leggi in base alle tue tendenze.

Ciao

Debora

 

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